Dopo alcuni anni di lavori, il Teatro Romano di Aosta ha finalmente riaperto le sue porte. Gli interventi non sono ancora terminati e quello inaugurato il 3 luglio 2026 è il primo percorso di visita all’interno di un progetto più ampio di riqualificazione dell’intera area archeologica. Il sito, però, è già visitabile e noi siamo andati subito a scoprirlo, naturalmente con le ruote.

Il Teatro Romano è uno dei monumenti più conosciuti di Aosta e una delle testimonianze più importanti dell’antica Augusta Prætoria. La sua grande facciata meridionale, alta 22 metri, domina ancora oggi il centro storico. Sono ben riconoscibili anche le gradinate semicircolari sulle quali sedevano gli spettatori, l’orchestra e le fondamenta del muro di scena. Si stima che il teatro potesse accogliere tra le tremila e le quattromila persone.
La nostra visita
Il nuovo percorso permette di entrare davvero nel cuore del sito archeologico e di osservarlo da prospettive diverse. Nel complesso, ci siamo mossi senza particolari difficoltà. La visita è adatta alle persone che utilizzano una sedia a rotelle, ai passeggini e agli ausili con le ruote, anche se ci sono alcuni aspetti da conoscere prima di partire.
L’accessibilità del Teatro Romano

La biglietteria è accessibile e all’interno del sito sono presenti anche servizi igienici accessibili.
Il percorso si sviluppa su una pavimentazione regolare in grandi lastre di pietra e su passerelle di legno.

Tra una passerella e l’altra, in un punto, è necessario attraversare un breve tratto con un po’ di ghiaia. Non ci ha impedito di proseguire, ma può richiedere maggiore attenzione con una sedia a rotelle manuale, soprattutto se dotata di ruote anteriori piccole, oppure con un passeggino leggero.

Verso la conclusione del percorso si incontra inoltre una scala. Chi si muove con le ruote non può quindi completare il giro seguendo il senso ordinario della visita: occorre tornare indietro e rientrare sulla passerella di fronte al Teatro percorrendola in senso contrario.

È una soluzione un po’ meno intuitiva, ma consente comunque di visitare il Teatro.

Lungo il percorso sono stati installati alcuni punti tappa con QR code e contenuti esplicativi in tre lingue, che rimandano al sito Valle d’Aosta Heritage. Sono presenti anche i codici NaviLens, pensati per facilitare l’orientamento e l’accesso alle informazioni da parte delle persone cieche o ipovedenti.

Un consiglio per l’estate
Il sito è quasi completamente all’aperto e le passerelle sono molto esposte al sole. Nelle giornate estive consigliamo quindi di evitare le ore centrali, soprattutto se si visita con bambini, persone anziane o persone che soffrono particolarmente il caldo.
Meglio scegliere la mattina oppure il tardo pomeriggio, portare con sé dell’acqua e proteggersi dal sole. Durante la nostra visita, il caldo si è fatto sentire parecchio.

Informazioni utili
Attualmente l’ingresso si trova nelle vicinanze di Piazza Chanoux. In piazza San Francesco, a poca distanza dall’ingresso, sono presenti diversi stalli riservati ai veicoli muniti di contrassegno per persone con disabilità.
Da aprile a settembre il Teatro Romano è aperto tutti i giorni dalle 9 alle 19, con ultimo ingresso trenta minuti prima della chiusura.
Il biglietto unico costa 10 euro, è valido per sei mesi e permette un ingresso al Teatro Romano, al Criptoportico forense (non accessibile alle persone con disabilit), alla Chiesa paleocristiana di San Lorenzo (non accessibile), al Museo Archeologico Regionale (accessibile, ma non pienamente) e al Mega Museo (accessibile).
L’ingresso è gratuito per le persone con disabilità in possesso della relativa certificazione e per l’accompagnatore, quando sulla Disability Card è presente la lettera “A”.
I lavori proseguiranno ancora e il percorso potrà probabilmente evolversi nel tempo. Quello che abbiamo trovato già oggi, però, è un luogo bellissimo restituito alla città e ai visitatori, nel quale anche chi si muove con le ruote può entrare, attraversare la storia e osservare da vicino uno dei simboli più importanti di Aosta.
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