Con questa lettura vogliamo portarvi a visitare il castello di Sarre raccontandovi l’accessibilità esterna e interna del castello. E’ uno dei più bei castelli della Valle d’Aosta, in cui il tempo sembra essersi fermato e sembra di venire riportati indietro di qualche secolo.
Il castello di Sarre, nella seconda metà dell’Ottocento, fu trasformato in dimora di caccia e di villeggiatura da parte di Re Vittorio Emanuele II. Informazioni come questa, e non solo, vengono date durante la visita guidata, che dura circa un’ora ed è molto coinvolgente. I racconti e le storie dei Re e delle Regine d’Italia, dei rapporti con gli altri Stati, ma anche della cultura venatoria della regione Valle d’Aosta, che ha portato alla creazione del Parco Nazionale Gran Paradiso, rapiscono letteralmente.

Accessibilità esterna presso il Castello Reale di Sarre
Anche l’ingresso al museo è accessibile alle persone con disabilità. Però vi consigliamo di chiamare prima della visita e avvisare del vostro arrivo, così avrete la possibilità di parcheggiare direttamente dentro le mura del castello, proprio nei pressi dell’entrata accessibile. Il parcheggio comunale non è distante, ma per raggiungere il castello bisogna percorrere una stradina in salita. Inoltre, la ghiaia presente attorno al castello non è agevole per le ruote.



Accessibilità all’interno del Castello Reale di Sarre
L’accessibilità è presente anche nei collegamenti tra le sale e tra i piani, che in totale sono tre, grazie alla presenza di un ascensore. Solo due sale a pianoterra non sono accessibili alle persone con disabilità per via degli scalini.





All’interno del castello è addirittura presente un bagno attrezzato per le persone con disabilità.
Sul sito regionale di promozione turistica si possono trovare tutte le informazioni sul castello reale di Sarre, compresa la descrizione di tutta la storia: sito di promozione turistica Lovevda – Castello reale di Sarre.





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