Oggi vi portiamo in Valle del Lys, ai piedi del ghiacciaio Lyskamm, lungo il percorso pedonale che collega Gaby e Issime: una passeggiata tranquilla, immersa nella natura, perfetta per passeggini e ausili da montagna.
Di solito questo itinerario viene descritto “al contrario”, con partenza da Issime. Noi invece abbiamo scelto di iniziare da Gaby: abbiamo lasciato l’auto nei pressi del campo sportivo e ci siamo incamminati lungo il Lys.
Al campo sportivo c’è anche un posto riservato alle persone con disabilità (con contrassegno). Da qui si imbocca il percorso pedonale che costeggia il torrente.
Il tracciato è un misto tra strada poderale e tratto asfaltato (senza auto) e, partendo da Gaby, scorre via con più facilità perché è in leggera discesa. Ecco perché abbiamo scelto di farlo in questa direzione.
A un certo punto ci siamo fermati per permettere a Hervé di mettere i piedi nel torrente. Era settembre: acqua gelida… ma lui era felicissimo. Sono quelle piccole pause che, alla fine, valgono più della meta.
Dopo la sosta per bagnare i piedi ci aspettava una breve salita: praticamente l’unico tratto non in piano che abbiamo incontrato lungo il percorso. Con un passeggino da trekking o un ausilio da montagna si supera senza problemi.
Proseguendo si attraversa il piccolo villaggio di Rickard, dove troviamo anche un’area attrezzata con i bagni, tra cui un bagno accessibile, aperto, ben tenuto e pulito.
Dopo Rickard la strada diventa più “rustica”, con pietre: qui è davvero utile avere un ausilio da montagna.
(E se vi serve un passeggino da montagna in Valle d’Aosta per le vostre vacanze, ricordatevi che La casa di sabbia lo mette a disposizione gratuitamente per tutto il soggiorno.)
Passiamo vicino al birrificio Walser Duarf: era chiuso e, in ogni caso, all’interno non è accessibile. Ci fermiamo comunque un momento per ammirare un rascard, una delle case tipiche della Valle del Lys: legno, storia, e quella sensazione di montagna autentica.
Arriviamo infine al ponte che attraversa il torrente e, seguendo il percorso che torna un po’ indietro dall’altro lato del torrente, raggiungiamo la chiesa parrocchiale di San Giacomo a Issime.
Era chiusa, ma abbiamo potuto ammirare gli affreschi esterni, davvero bellissimi.
E lì scopriamo una sorpresa: vicino alla chiesa c’è un parco giochi con un’altalena inclusiva. Hervé non poteva desiderare di più.
Mentre lui si godeva il parco giochi, papà è tornato a prendere la macchina: un po’ perché eravamo stretti con i tempi… e un po’ perché non avevamo tanta voglia di “risalire”.
È stata una passeggiata bella, tranquilla e in mezzo alla natura. La consigliamo.
Tra parcheggiare e arrivare al parco giochi abbiamo impiegato circa un’ora e mezza, ma siamo stati davvero molto lenti: pausa piedi nel torrente, sosta ai bagni, foto, e qualche fermata solo per guardare il paesaggio.
Per chi vuole la descrizione del percorso al contrario (partenza da Issime) e le tracce GPS, vi lasciamo la pagina di Monterosa Outdoor.
Infine, se viaggiate con un bambino con bisogni comunicativi complessi che utilizza la Comunicazione Aumentativa e Alternativa (CAA), vi consigliamo la nostra guida turistica “CAAmminare in Valle d’Aosta”, realizzata interamente con i simboli WLS.
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